Martina Basile. Un nome che, dopo gli Europei di Berna 2016, vuol dire medaglia. Anzi, medaglie.

La tredicenne romana, classe 2002, riesce infatti a conquistare 1 bronzo e 1 argento continentali (di categoria) e a entrare di diritto nella storia della Federginnastica. Prima con un exploit nel concorso generale dal valore di 54.266, e poi al volteggio, dove firma  - dietro all'altra Martina nazionale, la Maggio neo reginetta della specialita della rincorsa dai 25 metri - un parziale da 14.233 in ex aequo con la romena Denisa Golgota. 

Ginnasta promettente e futuribile elemento per la squadra, la Basile è tesserata oggi per la Olos Gym 2000. A livello continentale erano riuscite nell’impresa di vincere una medaglia All-around giovanile soltanto Adriana Crisci a Birmingham 1996, Vanessa Ferrari, argento ad Amsterdam 2004, ed Enus Mariani (presente in Svizzera con la squadra senior) oro a Bruxelles 2012.

La ginnasta capitolina, allenata e cresciuta tecnicamente presso l’Accademia dell’Acqua Acetosa da Mauro Di Rienzo e Chiara Ferrazzi, è riuscita a migliorare di oltre due decimi il personale del concorso di ammissione stravolgendo, come solo una vera outsider sa fare, tutti i pronostici della vigilia.

La russa Elena Eremina si aggiudica la finale individuale juniores dei Campionati d’Europa di categoria con il punteggio complessivo di 54.550, succedendo alla connazionale Angelina Amelnikova, oro a Sofia 2014. Piazza d’onore per la ginnastina di casa, la  svizzera Lyn Genhart con il totale di 54.365.