Dal 3 al 7 ottobre 2025, ad Istanbul, Turchia, si è disputata l'ottava edizione del COMEGYM, i Giochi del Mediterraneo giovanili.

Su sei posti disponibili, il Lazio ottiene ben quattro convocazioni. A comporre la squadra pre-junior: Siria Forestiero (GinnasticAprilia), Emma Piccari (Ginnastica Heaven) e Clarissa Rinaldi (Vertigo Roma). Londra Ubertini (Ginnastica Heaven) convocata nella squadra junior.
Le nostre giovani atlete hanno lasciato il segno, non solo vincendo entrambe le categorie con la squadra, ma conquistando nove medaglie a livello individuale:
Siria Forestiero argento alle parallele;
Emma Piccari argento nel concorso generale, oro alla trave e bronzo al corpo libero;
Clarissa Rinaldi oro nel concorso generale, oro al volteggio, oro alle parallele e oro al corpo libero, risultando la ginnasta più premiata dell'intera competizione;
Londra Ubertini terza nel concorso generale, ma costretta a fermarsi a causa di un infortunio durante le finali di specialità, in cui sicuramente avrebbe continuato a brillare come ha dimostrato nella prima giornata di gara. Il Comitato augura a Londra un pronto recupero e che possa tornare presto in pedana e riscattarsi.

Tutte e quattro, all'esordio con il body della Nazionale Italiana, hanno ottenuto visibilità e un successo incredibile grazie al lavoro svolto presso le proprie società o al Centro di Preparazione Olimpica di Roma, che ha permesso loro di raggiungere un altissimo livello tecnico nonostante la giovane età.

Una menzione va riservata ai due tecnici laziali Silvia Canulla (GinnasticAprilia) e Maria Teresa Gargano (Vertigo Roma), che hanno vestito anche loro per la prima volta la maglia azzurra come tecnici, accompagnando le ragazze in questa prestigiosa esperienza, permettendo alla nostra regione di contare su un numero sempre più alto di tecnici di elevata professionalità.

Il Comitato Regionale Lazio si congratula con tutte le società coinvolte, con l'Accademia di Roma, con tutti tecnici e con le quattro ginnaste per l'ottimo lavoro di squadra e i successi ottenuti, augurando loro che questo sia solo l'inizio di un futuro ricco di esperienze e affermazioni, anche in campo internazionale.